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Dalla festa di paese alla corsia d’ospedale. Il Comitato Festa grossa di Collestrada ha consegnato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia una serie di arredi e attrezzature destinati alla sala in cui vengono preparati i pazienti della nuova Tac 1, attiva nel reparto di Radiologia. L’acquisto è stato reso possibile dalle risorse raccolte durante la Festa grossa e dai contributi versati dagli abitanti della frazione.

La donazione Nella sala sono arrivate una poltrona per infusione, sei poltrone per consolle e una smart tv da 55 pollici. Si tratta di dotazioni pensate per rendere più confortevole l’attesa e la fase di preparazione all’esame, un momento che per molti pazienti coincide con un percorso di cura delicato. Secondo quanto comunicato dal Comitato, l’obiettivo è migliorare l’accoglienza e la funzionalità degli spazi.

La consegna Alla consegna hanno partecipato la presidente del Comitato, Donatella Galli, e i consiglieri dell’associazione, ricevuti dalla direttrice sanitaria dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Simona Carosati, e dal personale della Radiologia. Carosati ha ringraziato, a nome proprio e dell’Azienda, il Comitato e l’intera comunità di Collestrada per l’attenzione rivolta ai bisogni dei pazienti e alla sanità pubblica.

Galli «Questa donazione rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione e orgoglio», ha dichiarato la presidente Galli. «È il risultato dell’impegno di tanti volontari e della generosità degli abitanti di Collestrada, che ancora una volta hanno dimostrato quanto sia forte il senso di appartenenza e di solidarietà della nostra comunità». La presidente ha ricordato che la Festa grossa non è solo un’occasione di aggregazione e di tutela delle tradizioni locali, ma anche uno strumento per raccogliere risorse da destinare a progetti di utilità sociale. «Sapere che il nostro contributo possa migliorare l’accoglienza e il comfort dei pazienti dell’Ospedale di Perugia è per tutti noi la soddisfazione più grande».

La donazione conferma il rapporto di lunga data tra la comunità di Collestrada e l’ospedale perugino, alimentato negli anni dalla partecipazione dei residenti e dall’attività del volontariato. Galli ha voluto infine ringraziare i volontari, i consiglieri e gli abitanti della frazione, senza i quali l’iniziativa non sarebbe stata possibile.