Continuano le verifiche sui resti umani trovati nel bosco tra Pietralunga e Castelguelfo per cercare di capire a chi appartengano. Secondo quanto riporta oggi la Nazione, all’Istituto di Medicina legale di Perugia è iniziata una serie di confronti fra i resti (una mandibola con sei protesi dentarie e un femore sinistro) e le radiografie di Blandina Fiorucci (vedi la nostra pagina degli Scomparsi). Tutto in attesa dell’analisi del Dna prelevato dai resti.
Secondo quanto riporta il quotidiano, tuttavia, restano in piedi anche altre piste, anche perché le dimensioni del femore farebbero pensare a un soggetto più alto di “nonna Blandina”. E si torna a parlare di Fabrizio Catalano (vedi anche in questo caso la nostra pagina degli Scomparsi).

