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Carla Casciari

È approdato stamattina in terza commissione il Piano dell’offerta formativa (pof) 2014-2015 varato dalla giunta regionale lunedì e figlio di uno lungo lavoro compiuto dai Comuni e dalle Province a partire dallo scorso anno. «»

Un’azione corale e «responsabile», quella che ha prodotto il documento, di cui si è detta «soddisfatta» l’assessore regionale Carla Casciari che, naturalmente, ora passa la palla dell’approvazione al consiglio regionale. «Il dimensionamento delle direzioni – ha affermato Casciari – può produrre importanti ricadute sulla didattica di quelle scuole che non rientrano nei parametri di 600 studenti (400 per gli istituti ubicati in zone montane), perché – ha precisato – ogni cambio di direzione comporta una modifica del corpo docente. Il lavoro capillare, rafforzato da una ramificata partecipazione partita dal basso e quindi dai Consigli di Istituto per arrivare alla Conferenza provinciale, ha mirato, non a pressioni localistiche – ha riferito l’assessore –, ma così come individuato dalle linee guida regionali, alla rete della scuola nel suo complesso, con la consapevolezza della necessità di voler preservare l’istruzione scolastica nelle sue specificità territoriali, in particolare nei Comuni montani, senza duplicazioni nell’offerta territoriale».