Una volante della polizia (foto U24)

«Chiusi gli sportelli, un gruppo di ragazzi ci circonda, apre tutti gli sportelli, butta un petardo in macchina e pestano a sangue i tre ragazzi, risparmiando me». Il racconto choc è di una ragazza aretina di 28 anni su una aggressione che lei, il suo ragazzo e due amici pugliesi avrebbero subito a Perugia poco dopo la fine di Perugia-Bari di sabato 24 gennaio. Il suo racconto è riportato da Arezzonotizie.

Il racconto La 28enne di orgini siciliane sostiene che, dopo il fischio finale, lei e i tre ragazzi si spogliano delle sciarpe del Bari e vanno a mangiare da Menchetti, a Pian di Massiano. Appena consumato il pasto, tornano in macchina, ma qui vengono aggrediti. «I miei amici – dice – non reagiscono sia per evitare che le bestie si accaniscano contro di me, sia perché consapevoli di trovarsi in inferiorità». La ragazza riferisce di scappare dalla macchina. «Nello spiazzo del parcheggio vedo un centinaio di persone che assiste quasi compiaciuto al pestaggio senza intervenire». Chiamata la polizia, i quattro vanno poi in questura per la denuncia. «Invece di conforto e sostegno – afferma – riceviamo solo aspre critiche di incoscienza. I poliziotti ci rimproverano di essere entrati tranquillamente, senza nessun abbigliamento che potesse provare che eravamo stati allo stadio a tifare Bari, in un famoso bar perugino».