di Ivano Porfiri e Daniele Bovi
Una lite violentissima scoppiata intorno alle 20 a Fontivegge. Un 30enne tunisino è in fin di vita, colpito al collo presumibilmente con una bottiglia rotta. Altri due sono feriti, tra cui un 27enne in condizioni gravi. Sono tutti nordafricani.
Apprezzamenti, poi la rissa Secondo la primissima ricostruzione, la contesa sarebbe nata tra due tunisini e un loro connazionale. Uno dei tunisini avrebbe fatto apprezzamenti pesanti nei confronti della convivente italiana 41enne dell’altro. Ne è nata una rissa. Uno dei contendenti avrebbe spaccato una bottiglia, con la quale ha colpito il rivale al collo. Gravissimo il 30enne, ma a rimanere feriti sono stati anche l’altro tunisino e la donna, in modo lieve.
Tre feriti La centrale operativa del 118 ha coordinato i soccorsi, a cui hanno partecipato 30 persone tra medici, infermieri, anestesisti, autisti. Disposto l’invio sul posto di tre ambulanze dal Silvestrini e Monteluce. Il 30enne in condizioni più gravi è stato trasportato in ospedale in codice rosso e subito nella sala emergenze Domenico Tazza, dove una equipe multidisciplinare lo ha sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni sono considerate disperate. In ospedale anche altri due, il 27enne e la donna.
Un fermato I primi a intervenire sul posto sono stati gli agenti della Polfer. Poi è arrivata la squadra Volante. La polizia ha fermato uno dei protagonisti della rissa, portandolo in questura, dove si sta valutando la sua posizione. Secondo quanto si è appreso, tutti erano conosciuti alle forze dell’ordine, che stanno ricostruendo quanto avvenuto avvalendosi di testimonianze e tracce lasciate sul posto.
