Francesco e Giacomo Fierloni

Due gemelli di 22 anni, Francesco e Giacomo Fierloni, sono morti folgorati a Magione. Il terribile incidente è avvenuto martedì sera, intorno alle 23.30, in località La Goga. A fare la tragica scoperta alcuni familiari che non vedendoli rientrare sono andati a cercarli e hanno poi dato l’allarme al 118, che ha fatto alzare in volo anche l’elisoccorso. Tuttavia, dopo lunghi tentativi di rianimazione compiuti nell’area impervia, il personale sanitario ha dovuto dichiarare il decesso dei due gemelli di Magione.

Secondo una prima ricostruzione, a procedere sono i carabinieri, i due ragazzi all’imbrunire erano usciti di casa, spiegando ai familiari che avrebbero raggiunto un capanno nel bosco per recuperare uccelli da richiamo. I gemelli Fierloni con sé avevano un’asta di 10 metri in carbonio e alluminio che avrebbe dovuto agevolargli l’operazione, ma che invece ha toccato i fili elettrici della media tensione da 20 mila volt.

La dinamica di quanto accaduto in quei terribili istanti resta al vaglio dei carabinieri di Magione del capitano Riccardo Bevilacqua, che dovranno provare a stabilire se i gemelli Fierloni abbiano utilizzato in maniera incauta l’asta per recuperare l’uccello da richiamo oppure se in maniera del tutto accidentale quella stessa asta lunga 10 metri sia finita sui fili elettrici.

Potrebbe essere l’ispezione cadaverica esterna del medico legale a chiarire se la morte dei due 22enni sia riconducibile al tentativo di uno dei gemelli di intervenire per salvare l’altro.  All’esito dell’esame, invece, spetterà alla Procura di Perugia decidere se disporre l’autopsia sui gemelli Fierloni. I corpi dei due ragazzi, a seguito della folgorazione, sono stati sbalzati in un dislivello profondo circa un metro dove sono stati trovati, prima, dai familiari e, poi, dai soccorritori.

La presidente Stefania Proietti e la giunta regionale «esprimono profondo cordoglio» per la morte dei gemelli Fierloni che «ha sconvolto l’intera comunità. In questo momento di immenso dolore – è scritto in una nota di palazzo Donini – l’amministrazione regionale si stringe con un abbraccio commosso alla famiglia colpita da un lutto dolorosissimo e alla cittadinanza, condividendo la sofferenza per queste perdita ingiusta  che lascia un grande sgomento  in tutto il territorio umbro».

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