di Fra. Mar.
Secondo i conti fatti dai carabinieri di Todi, il gruppo di spaccio riusciva a vendere 1,2 kg di cocaina in cinque giorni, per un guadagno di 33mila euro. Lunedì mattina i carabinieri di Todi hanno eseguito quattro delle quindici ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Perugia Carla Giangamboni su richiesta del pubblico ministero Manuela Comodi.
L’estorsione I destinatari dell’ordinanza sono 14 albanesi e un perugino di 22 anni. A tutti loro gli inquirenti contestano il reato di detenzione ai fini di spaccio, e a due albanesi anche quello di estorsione. L’indagine infatti partì nel giugno del 2011 quando un padre denunciò ai carabinieri di aver dovuto pagare un debito di droga del figlio, perché gli spacciatori li avevano minacciati di pesanti ritorsioni. «Ammazziamo tua sorella se non paghi». L’uomo allora aveva pagato al posto del figlio per non avere ritorsioni, ma poi ha deciso di andare a sporgere denuncia.
Indagini I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, guidati dal luogotenente Bartolomeo Aleo, iniziarono un’indagine che li portò a Perugia. «Gli indagati – ha detto il capitano Marcello Egidio in conferenza stampa – vendevano al dettaglio ma anche ad un livello più alto». Durante le indagini, i carabinieri hanno anche recuperato un vero e proprio quaderno con la contabilità delle cessioni, in cui gli spacciatori annotavano il nome del cliente, quanto doveva dare, e cosa aveva comprato. E’ partendo da quelle informazioni che i carabinieri hanno stimato la vendita di 1,2 kg di cocaina in appena cinque giorni. Durante le indagini i militari hanno inoltre sequestrato alcuni contenitori sui quali era stata applicata una calamita, che, secondo quanto riferito dai militari, serviva ad attaccare l’involucro alla
Arresti Negli ultimi mesi sono stati eseguiti alcuni arresti in flagranza di reato e sono state sequestrate dosi di cocaina che gli spacciatori smerciavano: alla prefettura sono state segnalate 60 persone come assuntori. Secondo le analisi dei militari, la droga aveva un impressionante grado di purezza, risultato al 98%. Le altre 11 persone destinatarie dell’ordinanza sono al momento ricercate.
