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L'uccisione di Priamo del Canova

Avrebbe dovuto essere stato esposto dal 10 agosto prossimo nel corso di una mostra ad Assisi una copia di un bassorilievo in gesso del Canova andato distrutto venerdì a Perugia. Secondo quanto riferito in una nota dall’Accademia di Belle arti del capoluogo il bassorilievo, «L’uccisione di Priamo» tratto dall’originale di Antonio Canova, «stava per essere calato a terra, ma è invece caduto frantumandosi» nel corso delle operazioni. «Cautelativamente – prosegue la nota -, l’altro gesso che doveva essere dato in prestito, è stato ricollocato al suo posto. Nei prossimi giorni si valuteranno l’entità del danno e le possibilità di restauro». L’originale è custodito al museo Correr di Venezia, mentre la copia è stata donata all’Accademia perugina dalla famiglia del celebre scultore nel 1829. Come informa la nota, dell’originale canoviano esistono altre due copie. Dopo l’incidente sono intervenuti la Soprintendenza e la compagnia assicuratrice dell’opera.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.

2 replies on “Perugia, va distrutto un gesso del Canova: doveva essere portato in mostra ad Assisi”

  1. HO SEMPRE DETTO CHE IL POPOLO ITALIANO NON È ALL’ALTEZZA DEL SUO PASSATO E DEI SUOI ANTENATI. VERGOGNA E SCHIFO MI FANNO.

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