Cocaina. Foto generica archivio U24 F. troccoli

di Iv. Por.

Aveva in pancia ben 50 ovuli di cocaina da 4 centimetri ciascuno di diametro. Il “vettore” umano era un magrebino arrestato a Perugia e portato a Capanne.

50 ovuli A rendere noto l’episodio è l’ Osapp, organizzazione sindacale di polizia penitenziaria: il detenuto dopo l’arresto da parte dei carabinieri è stato portato in ospedale per le radiografie e lì ha espulso alcuni ovuli. Successivamente è stato tenuto sorvegliato a vista da parte dagli agenti del penitenziario di Capanne per 3 giorni consecutivi. Questo ha permesso loro di rinvenire oltre 50 ovuli di sostanza stupefacente, in involucri di circa 4 cm di diametro, senza nessun tipo di complicazione per il detenuto.

Serve un repartino Il segretario locale dell’Osapp, Fabio D’Imperio, e il segretario provinciale Rosella Cascetti, nella circostanza rinnovano la richiesta alle istituzioni perché si adoperino per avere un “repartino” presso l’ospedale di Perugia “S.M.Della Misericordia”, «al fine di gestire al meglio tipologie di detenuti che ricorrono sempre più spesso a ricoveri presso strutture pubbliche, che al momento li vede in stanze comuni ad altri cittadini, comportando una serie non indifferente di problemi sia per i comuni cittadini che per tutti gli operatori sanitari». Il sindacato Osapp pone l’accento sul «risultato positivo conseguito dalla polizia penitenziaria di Perugia nonostante le difficoltà in cui si trovano ad operare quotidianamente, causa l’ormai consolidata carenza di personale che vede ogni anno la forza effettiva diminuire».

2 replies on “Perugia, trovati 50 ovuli pieni di coca nella pancia di un detenuto a Capanne”

  1. ORA BASTA! So che avete sentito queste parole più e più volte, ma ora è davvero ora di finirla… di finirla con i spacciatori, delinquenti, immigrati e simili. Esorto tutti i perugini e limitrofi a riunirsi stasera, ore 8, davanti alla Fontana Maggiore di Perugia per far sentire la propria voce e la propria indignazione. Spero che il mio appello venga udito da quelle persone soprattutto che hanno sofferto per colpa di spacciatori, droga o simili. E spero diano la loro voce alla protesta. perchè è meglio vivere un giorno da Grifoni che cento da pecoroni! Ripeto, l’invito è alle ore 20 martedì 24 settembre davanti alla fontana maggiore di Perugia! Facciamo tornare la città allo splendore di un tempo! E mi auguro che vi siano manifestazioni simili in altre città!

  2. è arrivato il vendicatore mascherato… ma finiscila come se il problema fossero i marani che spacciano… chi li rifornisce e chi acquista il prodotto sono italiani, umbri, perugini!!

Comments are closed.