Polizia in azione (Foto Archivio Fabrizio Troccoli)

Con quello stupido scherzo non solo le stavano mettendo paura, ma le avevano anche rotto il vetro della finestra. La donna allora ha deciso di chiamare la polizia. Le volanti sono intervenute lunedì pomeriggio nella zona di via dei Filosofi dove da circa due settimane una abitazione, in cui vive un’ anziana signora,  risultava essere bersaglio di alcuni pallini di plastica sulle finestre, presumibilmente sparati con una arma da soft air.

I movimenti strani L’anziana, cercando di indagare su chi potesse essere stato l’autore del fatto, si era appostata dietro una finestra, e aveva un movimento strano da un palazzo di fronte.

L’ammissione Gli agenti quindi sono andati nell’appartamento indicato dalla donna e lì hanno trovato due studenti universitari, 20enni che dopo qualche esitazione, hanno ammesso di possedere un fucile soft air, e di essere i responsabili dell’accaduto, compiuto per uno stupido gioco.

L’epilogo Entrambi, insieme agli agenti, sono andati dalla anziana signora alla quale, dopo aver chiesto scusa per tutto quello che avevano stupidamente fatto,  hanno dato assicurazione che avrebbero immediatamente provveduto alla riparazione del danno da lei subìto. Dopo averli redarguiti la signora ha deciso di non voler procedere nei loro confronti e di accontentarsi della riparazione della finestra.