La saracinesca tagliata della tabaccheria (Foto F.Troccoli)

di Ivano Porfiri e Maurizio Troccoli

Ancora una spaccata e ancora una volta la vittima è la tabaccheria di via della Viola. Stavolta i malviventi hanno approfittato di una situazione contingente: i lavori al palazzo pericolante di fronte per cui sono stati installati dei ponteggi. La titolare Elena Caporali è sotto choc: «Sono dieci anni che vivo nel terrore, ormai questa è una via fantasma in preda ai delinquenti».

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I fatti Secondo il racconto della titolare, il furto è avvenuto nella notte fra giovedì e venerdì. I ladri hanno approfittato del ponteggio installato tre giorni fa per i lavori sul palazzo di fronte, inagibile dopo il crollo di un solaio avvenuto una settimana fa, con tanto di via della Viola chiusa per un breve tratto. Nell’oscurità hanno calato un telo davanti al ponteggio, facendo un buco alla saracinesca con grosse tronchesi. Quindi hanno sfondato la porta a vetro e, indisturbati, hanno portato via tutto quanto trovato: sigarette, materiale elettrico, lampadine. Il valore è in via di quantificazione, ma ciò che fa più male è la reiterazione di furti nello stesso esercizio.

Il racconto «Sono 8-10 anni che faccio una vita d’inferno – racconta la signora Elena alle telecamere di Umbria24 – io sono qui da sola: sono stata rapinata 4 volte e ho subito con questo 5 furti con scasso. Una volta ho perso i sensi, altre volte mi hanno puntato coltelli e pistole. Io così non risco più a vivere, tanto che da qualche mese vendo le sigarette con la saracinesca abbassata a metà».

La paura «La cosa peggiore è la paura – prosegue Elena – la paura che si ha appena uno entra nel negozio. Io non posso permettermi un commesso perché non si lavora abbastanza, quindi vado avanti solo per forza di volontà ma non so se riuscirò a ripartire un’altra volta».

Via di fantasmi «Via della Viola – afferma – ormai è diventata una via di fantasmi: i negozi hanno chiuso quasi tutti e tanti appartamenti sono sfitti. Io sono distrutta, in ginocchio, chi mi dà i soldi per le cose che mi hanno preso? Qui comandano i delinquenti: il sindaco deve fare qualcosa per la città subito perché tra qualche anno saremo tutti chiusi».

Al sindaco La signora Caporali si rivolge poi direttamente a Boccali: «Sindaco, lei mi conosce, sono venuta a parlare con lei e mi ha ascoltato. Io le ho spiegato la situazione, oggi è anche peggio. Veda lei se può fare qualcosa, io sono distrutta, in ginocchio e c’è una città che sta morendo. Veda lei».

Lunedì il ministro Cancellieri Per affrontare il tema sicurezza l’’Associazione dei Comuni dell’’Umbria ha organizzato per la mattina del 4 giugno una Assemblea dei Comuni dedicata a “Sicurezza urbana: poteri e garanzie delle Amministrazioni comunali” alle 11 presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori. Parteciperà anche il ministro dell’’Interno Anna Maria Cancellieri.

4 replies on “Perugia, spaccata al tabacchi in via della Viola: «Sotto choc, viviamo in preda ai criminali»”

  1. La camionetta della polizia in piazza IV novembre ha un valore puramente cosmetico…basta andare nelle vie laterali e tutto è come prima.

    Qui ci vuole un intervento veramente diverso, giorno e notte, con maggiori mezzi e uomini.
    Questo è un momento di emergenza assoluta. Magari si può fare qualche evento in meno e risparmiare per concentrarsi sull’argomento sicurezza altrimenti il centro ce lo perdiamo per sempre!

    1. è giustissimo cosa dice lorenzo. un valore COSMETICO, un valore di facciata, un valore mediatico. mi chiedo perchè non mettere una pattuglia in via ulisse rocchi? una in via dei priori? una in via della viola?

  2. è come qundo si spazza casa e si mette la sporcizia sotto al tappeto.
    I delinguenti non bisogna spostarli ma eliminarli!!!!
    si cambia la zona ma il problema è sempre lo stesso

  3. Non solo Perugia è ai piedi dei delinquenti ma tutta l’Umbria. Le forze di Polizia non fanno assolutamente nulla come idem i carabinieri. Si devono pattugliare le zone residenziali giorno e notte che sono prese di mira dai ladri e la gente ha paura anche di vivere nelle proprie case. Gualdo Tadino, Assisi, Città di Castello, Gubbio, Foligno etc etc… ormai c’è paura. Ma attenti ladri….o la Polizia interveniene e vi manda in galera o prima o poi la gente si farà giustizia da sola.

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