(foto Fabrizi-U24)

Per cercare di sfuggire alla polizia ha corso anche a piedi scalzi. Ma non gli è riuscito, e così, un marocchino del 1959, A. K. M., è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Perugia nel maggio 2012.

Pattuglia L’attività è nata in seguito ad un pattugliamento per il controllo del territorio in zona stazione di Fontivegge quando, all’altezza di via Capitini, gli agenti hanno visto una vettura sospetta, una  600 bianca i cui due occupanti, alla vista dei poliziotti, hanno tentato di fuggire con una manovra repentina .

Abbandonano l’auto Il tentativo di seminare i poliziotti non è riuscito e quindi i due sospettati si sono fermati improvvisamente al centro di via Angeloni e sono scappati in direzioni opposte.

Correva a piedi scalzi Dopo un rocambolesco inseguimento, gli operatori hanno bloccato uno dei fuggitivi, un nordafricano di mezza età, dopo centinaia di metri percorsi a perdifiato e scalzo in direzione parco della Verbanella. Da accertamenti al terminale, l’auto in questione risultava essere stata rubata a Marsciano il giorno prima.

In questura Condotto in Questura, è emerso che il maghrebino fermato era A. K. M., marocchino del ’59, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio ed inerenti le sostanze stupefacenti; lo straniero risultava inoltre avere a carico un provvedimento di cattura per l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Perugia nel maggio 2012.

Latitante da un anno Il A. K. M., che era rimasto latitante per più di un anno, dopo essere stato denunciato per il reato di ricettazione, è stato condotto presso il carcere di Capanne dove dovrà scontare una pena detentiva di otto mesi per reati contro il patrimonio. Sono tuttora in corso accertamenti per risalire all’identità del secondo occupante dell’autovettura.