È morto Luciano Paolucci, padre di Lorenzo, uno dei due bambini uccisi da Luigi Chiatti, conosciuto come il «mostro di Foligno». Era malato da tempo. Dopo la morte del figlio, Paolucci aveva dedicato gran parte della sua vita alla tutela dell’infanzia, fondando l’associazione Marcia degli Angeli e successivamente il Movimento per l’infanzia.
La tragedia Lorenzo Paolucci aveva 13 anni quando venne ucciso da Chiatti il 7 agosto 1993, in una frazione della montagna folignate. Il 4 ottobre 1992 era stato assassinato Simone Allegretti, di quattro anni. Dopo il secondo delitto, Chiatti venne arrestato dalla polizia. Condannato a 30 anni di reclusione, ha scontato la pena e si trova attualmente in una Rems in Sardegna, sottoposto a una misura di sicurezza.
L’impegno A differenza della famiglia Allegretti, che negli anni ha mantenuto il massimo riserbo, Luciano Paolucci aveva scelto di impegnarsi pubblicamente per la difesa dei diritti dei bambini. Aveva anche dichiarato più volte di avere «perdonato Luigi Chiatti» per le violenze subite da piccolo, precisando però che non lo avrebbe più perdonato se avesse accettato di tornare libero.
Il cordoglio Il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha espresso in una nota diffusa dal Comune «profondo dolore e sincera commozione» per la scomparsa di Paolucci. Il primo cittadino ha ricordato che il suo nome e quello del figlio Lorenzo resteranno per sempre nella memoria della città. «Travolto da un così tragico dolore, che ha segnato la storia stessa della nostra intera comunità, Luciano ha saputo reagire trasformando la memoria del piccolo Lorenzo nella forza di uno straordinario impegno civile per la tutela dei diritti dei più piccoli», ha sottolineato Zuccarini. Il sindaco ha ricordato la generosità di Paolucci e il valore dell’associazione Marcia degli Angeli, esprimendo vicinanza alla moglie Silvana, ai figli Stefano ed Elisa e a tutti i familiari.
