Agenti a lavoro (Foto Fabrizio Troccoli)

Una vera e propria gang di ragazze dedita a rapine è stata individuata dalla polizia al centro di Perugia, che ha arrestato tre persone. Fermato anche un 27enne marocchino per un’altra rapina in centro risalente a martedì.

La rapina Giovedì sera è arrivata al 113 la segnalazione di una aggressione subita da un minorenne in via dei Priori, nel pieno centro storico cittadino, nel corso della quale un gruppetto di giovani brandendo un coltello si era fatto consegnare dal 16enne in questione il cellulare ed il contante contenuto nel suo portafogli.

Travestite da uomo Le ricerche dei poliziotti, grazie alle precise descrizioni fornite dalla vittima e alla testimonianza di un commerciante che aveva assistito alla scena, hanno consentito dapprima di bloccare C. K., fiorentina 35enne senza fissa dimora, tossicodipendente e con precedenti di polizia e successivamente di risalire alle sue due complici: V. S. perugina di 22 anni e D. G. 31enne di Terni, anche lei tossicodipendente e con precedenti penali, entrambe trovate nell’abitazione di quest’ultima in Corso Garibaldi. Perquisito l’appartamento, è stato possibile rinvenire, oltre agli indumenti che indossavano durante l’aggressione, tipicamente maschili, anche diversi oggetti, verosimilmente frutto di precedenti reati commessi su auto in sosta, debitamente sequestrati in attesa di individuare i deubati. Accompagnate in questura per gli accertamenti del caso, sono state quindi tutte e tre tratte in arresto per rapina aggravata in concorso e tradotte al carcere di Capanne. Per loro il pm di turno ha disposto che si proceda con rito ordinario.

Fermato 27enne marocchino Sempre giovedì a Perugia, gli agenti del Reparto prevenzione crimine hanno fermato un magrebino, coautore di una rapina perpetrata nel pomeriggio del 13 ai danni di un giovane italiano. Avendo già assicurato alla giustizia martedì sera con l’arresto in flagranza il primo dei due rapinatori, i poliziotti, avendo ben impressa in mente la descrizione del secondo, si sono impegnati in un’attività di perlustrazione del territorio alla ricerca di quest’ultimo, riuscendo a scovarlo nei pressi di via del Bulagaio. L’uomo, A. M. 27enne marocchino con numerosi precedenti penali, alla vista degli agenti ha tentato di darsi alla fuga ma è stato bloccato nei pressi della sua abitazione, all’interno della quale è stato possibile rinvenire, e quindi sequestrare, gli indumenti indossati nel giorno della rapina così come descritti dalla vittima. Accompagnato negli uffici della questura, è stato quindi sottoposto a fermo e successivamente condotto al carcere di Capanne a disposizione del pm.

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