Stavolta le botte all’ennesima donna sono arrivate davanti al figlioletto di un anno e mezzo. E’ successo domenica sera nella zona di via della Pallotta a Perugia. A mettere fine all’aggressione sono stati i poliziotti della squadra volante che sono intervenuti sul posto dopo una segnalazione al 113.
Vetri rotti Giunti sul posto gli agenti hanno trovato vetri rotti a causa del lancio di oggetti, suppellettili a terra e confusione ovunque, chiaro segno della colluttazione avvenuta tra due coniugi stranieri, K. Z. marocchina del 1979 e O. K. tunisino ventottenne. Gli agenti, nella ricostruzione della vicenda, hanno appurato che l’uomo aveva percosso più volte la compagna in presenza del figlio della coppia di un anno e mezzo.
Testate al muro Anche dopo l’arrivo dei poliziotti, il tunisino mostrava evidenti segni di irrequietezza nei confronti della donna, tanto da colpire violentemente la testa contro il muro procurandosi lesioni. Gli agenti lo hanno bloccato e portato negli uffici della Questura per gli adempimenti del caso, mentre la compagna è stata portato al pronto soccorso per ricevere le cure mediche necessarie.
Obbligo di dimora Dagli accertamenti è emerso che il tunisino, pregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti, aveva a carico un obbligo di dimora con prescrizione di non uscire dal proprio domicilio dalle 21 alle 6 di mattina; lo straniero è stato quindi denunciato per i reati di lesioni, e maltrattamenti in famiglia.
Struttura protetta La donna invece, riscontrate conseguenze fisiche per fortuna lievi, con prognosi di sette giorni, tenuto conto anche delle precarie condizioni igieniche dell’appartamento, è stata affidata con il figlio minore, ai servizi sociali del Comune di Perugia che le hanno prestato assistenza ricoverandola in una struttura protetta .

