Il marocchino arrestato (Foto Fabrizio Troccoli)

Da oltre una settimana era sotto lo stretto controllo degli agenti della polizia di Perugia e martedì sono scattate per lui le manette. E’ Zailaf El Hassan, nato in Marocco nel 1964, residente a Perugia in via dell’aratro nr 8 di fatto domiciliato in Perugia via Turrione nr 53, pregiudicato e noto alle forze di polizia per precedenti di spaccio di droga.

I particolari A seguito di alcune segnalazioni da parte di alcuni abitanti della zona di strada Ferrini, a Ponte San Giovanni,  l’Antidroga ed il Commissariato di Assisi hanno iniziato alcuni servizi di appostamento per verificare la presenza di un’ auto di piccola cilindrata, una Fiat 600, che era stata vista, con a bordo un extracomunitario, fermarsi frequentemente lungo questa strada sterrata senza un apparente motivo. A bordo dell’auto c’è  El Hassan che risulta avere già occultato in precedenza la droga in zone boschive, pertanto gli indizi raccolti hanno fatto alimentare i sospetti che si potesse trattare di una nuova attività di spaccio secondo le stesse modalità. Tant’è che il marocchino esce dall’auto percorre alcuni metri guardandosi intorno con fare sospetto e rientra nell’auto.

la droga sequestrata Foto Fabrizio Troccoli

Gli appostamenti Il comportamento di El Hassan si ripete anche nei giorni a seguire – rendono noto gli inquirenti – fino ad avere la prova che quel luogo è proprio il nascondiglio della droga.  Scattano quindi le perlustrazioni degli agenti che trovano occultate nella vegetazione in prossimità di cespugli sul versante della strada, due quantitativi di hashish che, rispettivamente sono stati quantificati in circa 4 chili suddivisi in panetti da 100 grammi (per la precisione si tratta di 3 Kili e 800 grammi per altrettanti 38 panetti).

La conferenza stampa (Foto Fabrizio Troccoli)

La cattura Agli agenti non resta che continuare gli appostamenti in attesa che il presunto spacciatore caschi nella trappola. Così è avvenuto nella serata di martedì. L’uomo arriva con l’auto a fari spenti nel nascondiglio della droga. Prova a cercare quei panetti che erano stati portati via dagli agenti. Non trovandoli riprende precipitosamente la stradina al contrario, sempre a fari spenti, fino ad essere bloccato dagli agenti appostati.  Gli agenti quindi decidono di procedere alla perquisizione domiciliare e, occultati sotto la lavatrice, all’interno della cucina soggiorno, veniva rinvenuta e sequestrata la somma di 4.350 euro. Su disposizione del p.m Antonella Duchini il marocchino è stato condotto al carcere di Capanne.

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