di Francesca Marruco
È morto stamattina alle nove in ospedale dopo che domenica pomeriggio è stato ricoverato in gravissime condizioni con un trauma cranico per essere stato sbattuto a terra da un uomo che ha tentato di scippargli la borsa. La vittima è un uomo di 72 anni, Loredano Maranini.
Alcuni particolari L’uomo è rimasto vittima di un tentato scippo avvenuto domenica pomeriggio a Perugia, in via della Pallotta. L’uomo è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale, soccorso dai sanitari del 118, ma le sue condizioni sono apparse gravissime sin da subito.
Fermato presunto aggressore Per il grave crimine è stato fermato un 37enne marocchino, attualmente in stato di fermo disposto dal pm, dopo che i carabinieri della compagnia di Perugia lo hanno individuato già in nottata. Le indagini dei militari sono comunque ancora in corso. La salma dell’anziano invece è a disposizione dell’autorità giudiziaria all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Perugia, dove stamattina si sono recati il sindaco di Perugia Andrea Romizi e il direttore generale dell’azienda ospedaliera Walter Orlandi.
Romizi: «Grande dolore» Il sindaco Andrea Romizi ha poi diramato una nota: «Apprendiamo con dolore – afferma – la notizia della morte del nostro concittadino rimasto vittima di uno scippo. L’amministrazione e la città tutta si stringono con sincero affetto intorno alla famiglia colpita da questo terribile lutto. La grande sofferenza, la profonda amarezza, la rabbia ed una comprensibile frustrazione per quanto accaduto, non devono farci arretrare, al contrario, dobbiamo trovare ancora più forza per continuare nel profondere un continuo impegno affinché episodi come quello di ieri non si ripetano. In occasione di simili accadimenti le istituzioni tutte devono assumersi le proprie responsabilità e proseguire, con ancor più determinazione ed energia, la via intrapresa nel contrasto delle azioni criminali, così da recuperare ogni area della nostra città».
Cordoglio e sconcerto In mattinata sono arrivate anche le condoglianze del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marco Squarta e del consigliere comunale Michelangelo Felicioni, che esprime «sentite condoglianze all’amico Marco e famiglia per l’ingiusta e sconcertante scomparsa del padre. In questi momenti crediamo sia giusto ed opportuno mantenere un profilo silenzioso nel rispetto della famiglia, ma senza ipocrisia, falsi buonismi e con intelletto lucido e realista non possiamo che dire che in Italia fino a che non sarà evidenziata e attuata la certezza della pena, purtroppo, nulla cambierà. Ci auguriamo infine che gli autori di questo vile gesto vengano consegnati al più presto alla giustizia»

Da altre testate giornalistiche si sa che l’aggressore era un marocchino di 37 anni! Vista la gravità dell’episodio e l’età del pensionato suggerisco che questo soggetto sconti almeno 35 anni in carcere, cioè la differenza d’età tra i due!
Da altri giornali online si apprende che l’aggressore sia un marocchino di 37 anni (niente di nuovo!) e vista la gravità dell’episodio nei confronti di una persona anziana e probabilmente un cittadino per bene come tanti in questa città, io suggerirei una pena di 35 anni di reclusione senza attenuanti, 35 sono gli anni che separano l’età del delinquente (37) da quella del povero nonno (72).