di Fra. Mar.
Ci sono volute due pattuglie della squadra volante, una dei poliziotti di quartiere e una del nucleo radiomobile dei carabinieri per sedare un’accesa discussione tra magrebini venerdì pomeriggio in via del Macello a Perugia, in cui situazioni del genere accadono anche troppo frequentemente. E il capo dell’equipaggio della squadra volante è anche finito in ospedale per una botta presa in pieno petto: un tunisino lo ha infatti colpito con la stampella con cui camminava.
La lite Tutto è iniziato con i poliziotti di quartiere che camminando per via del Macello hanno sentito delle urla provenire dall’esterno di un bar, vicino al parco. Subito sono andati a vedere cosa stesse accadendo. Alla vista di sette, otto magrebini che urlavano tra di loro i due poliziotti hanno tentato di riportare la calma, ma altri magrebini gli si sono avvicinati iniziando ad inveirgli contro. E’ stato allora che i due poliziotti hanno chiamato rinforzi.
Il colpo con la stampella Quando sono arrivate altre due volanti e un’auto dei carabinieri la maggior parte dei tunisini si è dileguata, mentre uno di loro, con la gamba ingessata, per non farsi perquisire ha iniziato a colpire con la stampella, aiutato da un connazionale. In una colluttazione il tunisino ha centrato il capo dell’equipaggio della volante in pieno petto con la stampella. Poi però, sono stati entrambi bloccati: quello con la gamba ingessata aveva A. O. del ’88, tunisino, clandestino , pregiudicato in un taschino del giubbotto aveva 3 pezzi di hashish, 80 grammi in totale, 1 involucro contenente quattro grammi cocaina, 11 involucri con 5 grammi di eroina e 110 euro.
Il connazionale era stato appena scarcerato Il suo connazionale, arrestato anche lui dagli agenti e dai carabinieri, era stato appena scarcerato per reati connessi agli stupefacenti. Si tratta di R. H . del ’84. Per entrambi è scattato l’arresto per spaccio di stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.


mi chiedo se chiuderanno quel bar come hanno fatto col NORMAN