(foto Fabrizi-U24)

Una disputa col figlio sedicenne su chi dovesse scegliere cosa vedere in TV, poi lo scatto d’ira, accentuato dall’ubriachezza. Questa vicenda ha costretto la squadra volante ad intervenire nella serata dell’8 dicembre presso un appartamento non distante da piazza Partigiani, dove S.M., macedone del 1975, aveva dato in escandescenze contro il minore in presenza degli altri familiari.

Denunciato Al culmine del raptus, S.M., non pago di aver ripetutamente minacciato il figlio, ha iniziato ad inseguirlo all’interno dell’abitazione, brandendo un coltello da cucina. A questo punto, la moglie, terrorizzata, ha chiamato il 113. La donna, in seguito, avrebbe confessato agli agenti che il marito, frequentemente ubriaco, non è affatto nuovo a simili scatti d’ira. Gli uomini della volante, dopo aver calmato gli animi e ascoltato la versione dei fatti della signora, sono rientrati in Questura con il macedone. Qui, l’uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate.

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