di Ivano Porfiri
Ben 64 alias per una ragazza di soli 18 anni ma un curriculum criminale da professionista. La polizia l’ha fermata a Ponte San Giovanni e arrestata nonostante sia madre di un figlio di 3 mesi.
Fermata a Ponte San Giovanni La 18enne è stata fermata da una pattuglia della volante della polizia in via Manzoni a Ponte San Giovanni: la ragazza procedeva contromano, senza patente e senza assicurazione. Dai controlli è emerso che l’auto risulta intestata a un uomo residente nel Lazio che ha ben 160 auto a suo nome: di lui si occuperà la polizia stradale, visto che casi simili sono puniti dal nuovo codice della strada.
Arresto per evasione Portata in questura, la giovane è stata fotosegnalata. Una volta effettuate le impronte, dal sistema informatico sono spuntate ben 64 identità collegate a quelle impronte. La ragazza è stata arrestata in tutta Italia soprattutto per furti. L’arresto più recente l’aveva portata alla restrizione ai domiciliari a Secondigliano (Napoli). Quindi, la 18enne è stata arrestata in flagranza per evasione dai domiciliari.
Bimbo di 3 mesi La ragazza, a quel punto, ha chiesto di telefonare. Poco dopo in questura è arrivata la madre con un bambino di 3 mesi, figlio della ragazza, che doveva essere allattato. La circostanza ha posto il problema dell’arresto: una mamma in allattamento non può essere chiusa in cella ma in una struttura alternativa. La polizia, insieme al pm, ha deciso però che la 26enne poteva essere ospitata a Capanne, visto che il carcere è provvisto di spazi appositi, in attesa del processo per direttissima fissato per lunedì mattina.

ma io nn’ho capito, cha 18 o 26 anni??