di Fra. Mar.
Li aspettavano al tribunale penale di Perugia i carabinieri del Nas. Era stato proprio il presidente della sezione penale a chiedere un loro intervento per ‘misurare’ quanto le aule del piano seminterrato siano salubri, sicure e idonee a contenere tutte le persone che quotidianamente le occupano per le udienze.
I rilievi Una quindicina di uomini guidati dal capitano Marco Vetrulli, sono entrati nelle aule, in qualche caso hanno interrotto le udienze, e, ognuno per la sua specifica competenza, ha iniziato a prendere nota. Tutti loro torneranno a fare le loro rivelazioni e poi faranno delle relazioni che poi confluiranno in un documento finale in cui, oltre a certificare quanto quelle aule siano salubri e utilizzabili e a che condizioni, indicheranno anche come migliorare l’ambiente. E perché, qualora vi fossero carenze, si sono generate.
Il problema La visita dei militari è stata salutata con favore. A chiedere infatti che venga adottato qualche provvedimento erano stati parecchi addetti ai lavori. Quando ci sono processi con molti imputati, alcune aule diventano impraticabili. Come la mattina delle repliche nel processo ai Colaiacovo: in aula A era impossibile stare e riuscire a respirare. Il problema però è che le finestre non si possono aprire perché affacciano poco sopra il manto stradale e farebbero entrare smog e fumi.
L’acqua Il piano seminterrato del tribunale situato nella palazzina ex Enel di via XIV settembre è anche attanagliato dal problema dell’umidità: quando piove le infiltrazioni arrivano dappertutto e adesso, i faldoni contenuti negli scatoloni buttati nel corridoio più esterno del piano meno uno, rischiano di andare distrutti dal lento lavoro dell’acqua. Senza considerare che in estate l’acqua cade dai condizionatori rendendo molto difficile il normale svolgimento di un’udienza.
Il futuro La relazione del Nas, e le sue conclusioni, potrebbero dunque diventare dirimenti per il futuro delle udienze all’ex Enel. Nel range di possibili conclusioni c’è anche quella che i locali potrebbero essere indicati non idonei per lo scopo per cui vengono utilizzati. Ma forse, molto più probabilmente, potrebbe essere sufficiente un buon impianto di areazione.
