di Mas. Col.
Twitter @tulhaidetto
Sono 49 le persone rinviata a giudizio per il caso dei falsi ricoveri, emerso nel 2012 dopo le indagini portate avanti dal Nas su tutto il territorio regionale. La decisione è arrivata mercoledì mattina nelle aule del tribunale di Terni, dove il giudice per l’udienza preliminare Simona Tordelli ha deciso per il rinvio a giudizio.
Indagini dei Nas Le indagini del Nas di Perugia avevano portato alla scoperta di un meccanismo che, secondo quanto ricostruito dalla procura, permetteva ad alcuni dipendenti Asl, con annessi anche amici e parenti, di accedere a vantaggi fiscali per determinati servizi sanitari. Il tutto tramite dei ricoveri che venivano segnati solo sulla carta ma che poi in realtà, sempre secondo la ricostruzione dell’accusa, non venivano effettuati. Da qui erano finiti nell’indagine una ottantina di persone, suddivise in due filoni: il primo per l’accusa di truffa, il secondo per falso ideologico.
Prosciolti Dei coinvolti nella prima fase di indagine 15 persone erano state prosciolte con la formula del «non luogo a procedere» durante l’ultima udienza. Poi mercoledì mattina il gup Tordelli ha invece rinviato a giudizio 49 persone, dopo che il pubblico ministero aveva chiesto la stessa misura per tutti gli indagati. La prima udienza del procedimento quindi è stata fissata al prossimo 14 dicembre.
