Dopo Coldiretti, che ha dato vita alla sua protesta lunedì, martedì pomeriggio è toccato agli autoproclamatisi «Agricoltori indignati» dare vita a un corteo di protesta che è sfilato lungo le vie della città, fino ad arrivare sotto gli uffici della Regione, al Broletto, e poi in piazza Italia. Il gruppo si dichiara contro le politiche agricole della Regione Umbria, protesta contro i ritardi di Agea e contro le associazioni di categoria che non rappresenterebbero in maniera adeguata i piccoli produttori, biologici e di qualità.
I PERCHÉ DELLA PROTESTA







