Venerdì pomeriggio, in via del Macello, gli agenti della squadra Mobile di Perugia, nel corso di un “appostamento” hanno notato un giovane tunisino, una loro vecchia conoscenza, contattare ripetutamente alcuni tossicodipendenti.
I dettagli Gli agenti decidono di controllare meglio lo straniero e, nella sua tasca dei jeans, trovano due dosi di cocaina, due di hashish e due di eroina , nonché la somma di 250 euro . La verifica delle sue generalità evidenzia inoltre che il giovane, da poco diventato maggiorenne, era ricercato perché destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dalla procura del Tribunale per i Minorenni di Perugia. Difatti il tunisino nel maggio scorso è fuggito da una comunità della Toscana presso la quale stava scontando, da minorenne, un periodo di detenzione per il suo precedente arresto, operato nella zona di Via Mentana nel febbraio scorso per spaccio di stupefacenti dalla Squadra Mobile.
Gli agenti hanno quindi proceduto nei suoi confronti ad un arresto per il reato di spaccio di stupefacenti in flagranza di reato ed un arresto per il ripristino della custodia cautelare in carcere. Essendo oramai maggiorenne in serata il giovane è stato condotto , per la prima volta, al Carcere di Capanne .


Povero profugo, magari con lo status di rifugiato politico …..