Dopo controlli della polizia tra Fontivegge e via Settevalli è arrivato il momento delle espulsioni. Il bilancio stavolta è di tre rimpatriati: due trans e uno spacciatore.
Tre espulsi Dopo i controlli della squadra mobile e delle Volanti con il supporto del Reparto prevenzione crimine Umbria – Marche, gli agenti dell’ufficio Immigrazione hanno proceduto al rimpatrio immediato di tre persone. Un giovane spacciatore tunisino è stato il primo ad incappare nei controlli effettuati in via del Macello: alla vista delle divise è fuggito ma è stato riacciuffato dopo un breve inseguimento e condotto in questura, dove ha dichiarato di essere minorenne e di essere algerino. Dal confronto delle impronte digitali è emersa la verità: era tunisino, 19enne, sbarcato a Lampedusa nel 2011 e già arrestato due volte per spaccio di stupefacenti a Napoli e, l’anno scorso, a Perugia . Per lui è scattato un provvedimento di espulsione e un viaggio sotto scorta con tre agenti per un Cie della Sicilia da dove verrà rimpatriato nei prossimi giorni. Sono stati già rispediti in patria, invece, due trans: un argentino 28enne che da circa un anno si era trasferito in città dalla Francia per prostituirsi in via Piccolpasso; e un 27enne peruviano giunto in città da pochi mesi dalla Francia, che si prostituiva abitualmente in via Settevalli. Il provvedimento di espulsione, dopo la convalida presso il giudice di pace.
