Dichiarava di abitare con altre 5 persone in un locale di 47 mq. Così una ex dipendente di ente locale di Perugia riusciva ad eludere la tariffa di igiene ambientale, ma è stato scoperto dalla guardia di finanza.
Il controllo La denuncia è scattata nell’ambito dei controlli conseguenti al protocollo d’intesa stipulato tra Comune di Perugia e guardia di finanza in materia di contrasto all’evasione dei tributi locali nonché sulla base degli approfondimenti di una segnalazione pervenuta al numero di pubblica utilità 117.
Denunciata per truffa Così i militari della compagnia delle fiamme gialle perugine hanno accertato che un perugino, B.D. le sue iniziali, già dipendente di un ente pubblico locale, risultava intestataria di locali per complessivi 156 mq a fronte dei 47 mq dichiarati. In effetti, a seguito del riscontro tra le risultanze catastali dell’immobile controllato rispetto ai dati dichiarati ai fini della Tia, è emerso che pagava solo un terzo di quanto dovuto. Perciò la donna è stata segnalata alla procura della Repubblica per truffa e falso.

