Nas dei carabinieri

di Ivano Porfiri

Promettevano diplomi di operatore socio-sanitario da spendere sul mercato del lavoro, in un momento in cui la fame di impiego è feroce. Invece era solo una truffa. A scoprirla il Nas di Perugia, che ha denunciato tre persone per associazione per delinquere, falso e truffa.

La scuola per Oss E’ monitorando internet che i carabinieri guidati dal capitano Marco Vetrulli hanno scoperto l’esistenza di una fantomatica scuola per Operatore Socio Sanitario (OSS), con sede didattica a Foligno, promossa ed organizzata da tre società con sedi nelle province di Perugia, Viterbo e Roma. Le indagini hanno permesso di appurare che l’attività didattica veniva pubblicizzata sia nel corso di meeting preparatori sia, appunto, su siti internet, millantando una non veritiera autorizzazione della Regione Umbria, per cui il titolo rilasciato al termine dei corsi (della durata di oltre 27 settimane compreso il tirocinio) avrebbe costituito, a tutti gli effetti, un titolo giuridico utilizzabile in concorsi/assunzioni presso strutture sanitarie pubbliche e private.

Titolo inutile In realtà, gli accertamenti effettuati in stretta collaborazione con gli uffici della Regione hanno consentito di appurare l’assoluta mancanza di autorizzazione, con conseguente totale inutilità del titolo di studio ai fini giuridici. Nel corso dell attività investigativa, i legali responsabili sono stati più volte diffidati dalla Regione alla prosecuzione dei corsi, senza che tale richiesta abbia sortito alcun effetto.

47 i truffati A cadere nella trappola 47 studenti, che in queste settimane stavano partecipando al corso, per il quale avrebbero pagato quote di iscrizione per un totale di circa 140 mila euro, in parte già versati a titolo di anticipo ed incassati dalle aziende responsabili della frode, i cui rappresentanti dovranno rispondere di associazione per delinquere, falso e truffa.

Materiale sequestrato Oltre alle denunce, la procura della Repubblica di Perugia ha emesso tre decreti di perquisizione per le sedi delle tre società, eseguiti nelle province di Perugia, Viterbo e Roma. Nel corso delle operazioni è stata posta sotto sequestro documentazione e materiale informatico interessante dal punto di vista investigativo.

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One reply on “Foligno, corsi truffa per operatore sanitario. Scoperta frode da 140 mila euro: 3 denunciati”

  1. Ho fatto una piccola ricerca e ho scoperto che in realtà la scuola era autorizzata dalla regione: ho quasi finito i 18 mesi del corso e sinceramente mi sono trovato benissimo, molto più che al Fermi dove avevo iniziato a studiare ma poi ho mollato, la situazione era veramente pessima.S

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