Ventisei prostitute, quasi tutte romene e bulgare, sono state controllate lunedì notte dai carabinieri della compagnia di Perugia, con l’ausilio del personale del battaglione Veneto. Nell’ambito dei controlli, i carabinieri hanno multato sette clienti, come previsto dall’ordinanza del sindaco di Perugia. La sanzione amministrativa ammonta a 450 euro.
I controlli si sono concentrati lungo via Settevalli, a Pian di Massiano, in via Canali e lungo la Strada dell’Olmo. Le pattuglie dell’Arma hanno anche rintracciato e arrestato un albanese, già espulso nel 2011 e rientrato in Italia con un nome di battesimo diverso. Già avviate le pratiche per allontanarlo nuovamente dal territorio nazionale.

Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso.