E’ stato fermato dalla polizia provinciale e accompagnato in questura. Da lì gli agenti di polizia lo hanno espulso accompagnandolo fino a Tunisi.
Ennesimo rimpatrio Prosegue il programma di rimpatri degli stranieri clandestini pericolosi, disposti dal questore Nicolo’ D’Angelo. Martedì gli agenti dell’ufficio Immigrazione, diretti dal commissario capo Claudio Giugliano, hanno proceduto al rimpatrio immediato di C. A. tunisino 39enne. Lo straniero, arrivato a Perugia nell’aprile del 2011, dopo lo sbarco a Lampedusa, è stato munito di permesso di soggiorno per motivi umanitari per l’emergenza Nordafrica. Già nel gennaio dello scorso anno, dopo una denuncia per furto, tale permesso gli era stato ritirato e il 39enne è stato invitato a lasciare il territorio nazionale. Qualche mese fa era stato arrestato, in flagranza di reato, dalla squadra mobile mentre spacciava hashish in via Ulisse Rocchi.
Preso e portato in Tunisia Martedì mattina è stato rintracciato dagli agenti della polizia provinciale in servizio di prevenzione in Piazza Grimana che, visto il suo stato di clandestinità, lo hanno condotto in questura. Qui gli è stato notificato un provvedimento di espulsione e di allontanamento dal territorio nazionale con accompagnamento immediato alla frontiera. Il Giudice di Pace, nella stessa mattinata, ha convalidato il provvedimento. Nel pomeriggio, è stato quindi scortato all’aeroporto di Fiumicino per il rimpatrio. Vista la sua opposizione al provvedimento e la sua ferma volontà di continuare a restare in Italia, l’ufficio Immigrazione di Perugia ha predisposto l’invio a Fiumicino anche di personale specializzato nei servizi di scorta all’estero, i quali hanno provveduto ad accompagnare l’uomo fino a Tunisi dove, in tarda serata, lo hanno consegnato alle autorità di polizia tunisine.

Perchè non mettete le foto di questi clandestini pericolosi,Perugia è piccola i cittadini collaborano vi aiuterebbero a dargli la caccia.
Ciao