Ospedale Santa Maria della Misericordia (foto F. Troccoli)

di Fra. Mar.

Non ci sarebbe alcuna meningite all’origine della morte della bambina di 18 mesi, deceduta venerdì scorso dopo una disperata corsa all’ospedale di Perugia. Il particolare emerge dopo l’autopsia effettuata lunedì mattina dai medici legali Bacci e Pistolesi.

No meningite Secondo quanto emerso da un primo esame, che dovrà necessariamente essere completato con i risultati degli esami istologici per dare una causa certa del decesso, è comunque possibile escludere l’ipotesi di una meningite, avanzata dai sanitari che hanno cercato di rianimarla. Nessuna profilassi verrà dunque avviata.

Processo infettivo in atto L’autopsia disposta dal magistrato di turno Gemma Miliani, ha comunque potuto accertare che si tratterebbe di un processo infettivo. La piccola era arrivata in ospedale in preda ad una gravissima crisi respiratoria.

Indagata la pediatra Il pm, anche come atto dovuto in vista dell’esame autoptico,  ha iscritto nel registro degli indagati la pediatra della bambina, una dottoressa di Marsciano, che l’aveva visitata il giorno prima e le aveva prescritto degli antibiotici e medicinali per abbassare la febbre. Non è assolutamente chiaro se la crisi respiratoria e le convulsioni che l’hanno uccisa, potevano essere evitate in qualche modo, o previste. Sicuramente, se fosse stata ricoverata in un ospedale, i medici sarebbero intervenuti prima. Ma non si potrà mai sapere se questo sarebbe stato sufficiente a salvarle la vita.