I carabinieri della stazione di Deruta, nell’ambito dell’attività svolta per la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un cittadino albanese, senza fissa dimora, che è stato colto nella flagranza di reato, dopo aver ceduto una dose di cocaina ad un giovane di Assisi.
Beccato Lo straniero, nullafacente, nel corso di apposito servizio finalizzato a contrastare il crescente fenomeno del traffico di stupefacenti, monitorando i giovani del luogo, è stato individuato in località San Fortunato della Collina, nel comune di Perugia, proprio mentre ha passato di mano lo stupefacente, ricevendone denaro. Infatti l’albanese è stato trovato in possesso di una somma complessiva di circa 500 euro, ritenuta frutto dell’illecita attività di spaccio, di cui 75 euro sono state infilate frettolosamente nella tasca posteriore dei pantaloni, considerate le banconote accartocciate rinvenutegli addosso. A suffragare l’operosità delinquenziale dello straniero sono state le informazioni ricevute sul suo conto dai militari che hanno seguito il soggetto già da tempo. Dopo le incombenze di rito l’albanese è stato portato in carcere e il giovane è stato segnalato alla prefettura.
Due denunce I carabinieri di Perugia invece, insieme alla polizia municipale, hanno sequestrato oltre 100 articoli di moda contraffatti. Nella giornata di sabato infatti, anche in considerazione del notevole flusso turistico che caratterizza questo periodo dell’anno, è stato predisposto un mirato servizio di contrasto al commercio abusivo. L’operazione, cominciata già dalle prime ore di sabato mattina, ha portato alla denuncia di un 27enne ed un 40enne, entrambi di origine senegalese, residenti nella città e privi di attività lavorativa lecita. I due dopo essere stati sorpresi mentre erano intenti a trasportare dei borsoni all’interno del parcheggio di Pian di Massiano, dove ogni settimana si tiene il mercato del sabato, venivano intercettati e fermati dai militari. Controllati sul posto, dalla successiva perquisizione i militari rinvenivano nella disponibilità dei due soggetti all’incirca un centinaio di articoli di moda contraffatti, ed in particolare borse da donna, occhiali da sole, cinture e portafogli, riportanti marchi e segni distintivi, nazionali ed esteri, palesemente contraffatti. I militari coadiuvati dalla locale polizia municipale hanno così denunciato i due extracomunitari all’Autorità Giudiziaria per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e di ricettazione, mentre la merce del valore complessivo di 4.000 euro circa veniva recuperata e posta sotto sequestro.


