Le alte quotazioni del rame spingono in alto anche i numeri dei furti

Ennesimo furto di cavi di rame, ancora sui binari dell’hinterland perugino. Stavolta il furto è stato perpetrato all’altezza della stazione di Perugia Capitini. L’anomalia lungo la linea è stata rilevata intorno alle 8.30 di giovedì mattina dai sistemi di sicurezza che hanno immediatamente predisposto al rosso i segnali ferroviari, garantendo così l’assoluta sicurezza e l’incolumità dei viaggiatori.

Conseguenze per circolazione   L’intervento delle squadre d’emergenza di Rete Ferroviaria Italiana ha permesso il reintegro del materiale rubato e il ripristino del corretto funzionamento degli impianti intorno alle 12. Le conseguenze sono state ancora pesanti per la circolazione ferroviaria sulla Terontola – Foligno: il traffico non è stato mai sospeso ma 7 treni regionali hanno viaggiato a velocità ridotta e registrato ritardi tra 15 e 40 minuti. Al momento la situazione sta gradualmente tornando alla normalità.

Danni ingenti  Pesante anche la stima economica globale dei 2 furti di rame, quello di oggi e quello dell’altro ieri  avvenuto in prossimità della stazione di Perugia Fontivegge: a fronte dei circa 400 euro di valore stimato per il rame rubato, ci sono i quasi 50 mila euro necessari per gli interventi straordinari delle squadre di emergenza e per la sostituzione delle sofisticate apparecchiature elettroniche danneggiate in conseguenza dei furti.

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