di Dan.Bo.

Ancora esche avvelenate nel centro storico di Perugia. Stavolta il ritrovamento è stato fatto a fine anno in via del Lauro, che collega l’area di San Francesco al Prato con quella di viale Pompeo Pellini.

L’ordinanza A seguito del rinvenimento, il Comune di Perugia ha emanato un’ordinanza urgente per fronteggiare la situazione e ridurre i rischi per la popolazione, gli animali e l’ambiente. Il provvedimento, firmato dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, nasce dopo la conferma ufficiale della presenza di sostanze tossiche, accertata da analisi di laboratorio effettuate alla fine di dicembre. I risultati hanno evidenziato un concreto pericolo di contaminazione nell’area interessata.

Le verifiche Secondo quanto ricostruito nell’ordinanza, la segnalazione è arrivata il 29 dicembre attraverso il Portale nazionale degli avvelenamenti e ha riguardato via del Lauro. Le verifiche successive hanno confermato che si trattava di esche avvelenate, rendendo necessario un intervento immediato per tutelare la salute pubblica. Il Comune sottolinea come la presenza di bocconi tossici abbandonati rappresenti un rischio serio soprattutto per i bambini, per gli animali domestici e per la fauna urbana, oltre a costituire una possibile fonte di inquinamento ambientale.

Le misure L’ordinanza prevede innanzitutto l’installazione immediata di cartelli di avviso lungo la strada, per segnalare in modo chiaro il pericolo ai cittadini. È stato inoltre disposto un rafforzamento dei controlli nell’area, affidato ai servizi comunali competenti e all’azienda sanitaria, con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi e individuare eventuali comportamenti illeciti. Per quanto riguarda la messa in sicurezza della zona, il Comune precisa che la bonifica è stata effettuata attraverso le ordinarie operazioni di pulizia e spazzamento, che in via del Lauro avvengono quotidianamente.

I consigli L’ordinanza stabilisce anche alcune regole di comportamento per i cittadini. In particolare, nella zona interessata i cani devono essere condotti con museruola o con altri sistemi che impediscano l’ingestione di bocconi sospetti. In caso di nuovi ritrovamenti, viene raccomandato di evitare qualsiasi contatto diretto e di avvisare tempestivamente i servizi veterinari dell’azienda sanitaria. Poco prima di Natale altri bocconi avvelenati erano stati ritrovati in via Tornetta, a breve distanza da via del Lauro.

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