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Circa 2.500 prodotti sequestrati e 15 furbetti dello scontrino sanzionati. Questo il bilancio dei controlli della Guardia di finanza di Perugia alla “Fiera dei morti”, dove sono stati controllati i banchi degli ambulanti.

In alcuni di questi si è proceduto al sequestro amministrativo della merce: si va da bigiotteria a orologi, da abbigliamento a giocattoli. In tutti i casi si trattava di oggetti messi in vendita in violazione del Codice di consumo, perché privi dei requisiti minimi su qualità e composizione e, pertanto, potenzialmente pericolosi per la salute dei cittadini, soprattutto per quella dei più piccoli.

Ai commercianti pizzicati con la merce irregolare sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 13mila euro e per tutti loro è anche scattata la segnalazione alle Camere di Commercio competenti, oltreché al sindaco di Perugia nel caso degli “abusivi”, ossia di quelli che stavano partecipando alla “Fiera dei morti” senza titolo.

A Pian di Massiano, poi, le fiamme gialle hanno compiuto anche controlli fiscali. In particolare, l’attività è stata finalizzata a verificare la corretta emissione da parte degli ambulanti degli scontrini fiscali alla “Fiera dei morti”. In 15 casi i finanzieri di Perugia hanno riscontrato irregolarità, a cui è seguita in tutti i casi la sanzione amministrativa prevista.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.