Nella notte tra martedì e mercoledì sono stati condotti alla frontiera e rimpatriati 5 cittadini albanesi clandestini, rintracciati lunedì sera all’interno di esercizi pubblici della periferia cittadina, in particolare nella zona di Ponte San Giovanni e Pian di Massiano.
Solo uno era senza precedenti penali Di essi solo R. E. dell ’81, entrato nel 2010 nel territorio nazionale e successivamente trattenutosi senza autorizzazione, era privo di precedenti sfavorevoli. Risultavano invece gravati da precedenti penali: I. dell’85, arrestato per spaccio di stupefacenti nel 2004 a Prato e nel 2006 a Firenze era già stato espulso da Rimini nel 2009. H. E. del ’89 , era già stato rintracciato sotto falso nome a Perugia nel gennaio del 2010 ed espulso; nell’ aprile del 2010 era stato arrestato dai Vigili Urbani di Corciano, accompagnato alla frontiera e rimpatriato dall’ufficio immigrazione della Questura di Perugia.
Uno era rientrato per un suo processo in corso I. G. dell ’80 , a Perugia dal 2004, è già stato condannato per rissa, ricettazione, per spaccio stupefacenti ed indagato per reati di criminalità organizzata; era stato accompagnato in Albania nel 2009 dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Perugia; è rientrato in Italia nel 2010 per assistere ad una udienza a suo carico presso il locale Tribunale e da allora si è trattenuto clandestinamente sul territorio nazionale. H. F. del ‘81, clandestino a Perugia dal 2008 è stato arrestato per spaccio di stupefacenti a Perugia nel 2010. Non potranno rientrare in Italia e negli altri paesi dell’ Area Shengen per 10 anni .
Processato per direttissima K. A. del ’80, arrestato martedì, perché è rientrato sul Territorio Nazionale dopo che nel 2010 è stato respinto alla Frontiera di Roma – Fiumicino e nel 2007 Espulso dalla Questura di Rimini, è stato processato mercoledì mattina per direttissima e dopo la convalida dell’arresto è stato rimesso in libertà con nulla osta per l’allontanamento dal territorio nazionale . Dopo la notifica del provvedimento di espulsione, emessa dal Prefetto di Perugia e convalidata dal Giudice di Pace, gli Agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno quindi accompagnato lo straniero a S.Egidio, da dove è partito con il volo del pomeriggio per Tirana .
Albanese respinto alla frontiera dell’aeroporto Mercoledì pomeriggio inoltre i poliziotti in servizio presso l’Ufficio di Frontiera presso l’ aeroporto San Francesco hanno impedito un nuovo tentativo di immigrazione clandestina dall’Albania. Alle ore 15.30 è giunto da Tirana un cittadino albanese, L. P. del ‘90 , in possesso di regolare passaporto. Lo straniero, dai controlli alla Banca Dati, e’ risultato espulso e rimpatriato dalla Questura di Perugia nell’ agosto del 2009, perche era stato sorpreso dal personale del Commissariato di Città di Castello a soggiornare clandestinamente in Italia e quindi destinatario del divieto di reingresso in Italia per 10 anni. Nei suoi confronti e’ stato adottato il provvedimento di respingimento di frontiera. Lo straniero è stato quindi immediatamente “imbarcato” dagli agenti sullo stesso aereo con cui era giunto a Perugia ed immediatamente rimpatriato per Tirana. Negli ultimi mesi sono già 9 i cittadini stranieri che hanno tentato, senza riuscirvi, l’ingresso illegale nel territorio nazionale imbarcandosi a Tirana con il volo diretto a Perugia.


ben fatto, piu’rimpatri please, molti di piu’