L’evento, un accesso abusivo di un soggetto senza fissa dimora in un casolare attualmente disabitato, non sarebbe di quelli che desta particolare impressione. Il discorso cambia radicalmente, però, se si fa attenzione al luogo ove questo stabile è ubicato: via della Pergola 7, il casolare in cui venne uccisa Meredith Kercher nel 2007.
Via della Pergola Così, nella mattinata del 20 maggio, la polizia ha scoperto che la sera precedente qualcuno, in cerca di un posto dove trascorrere la notte, si era introdotto nella casa del delitto Meredith. La chiamata al 113 è giunta dalla donna delle pulizie, periodicamente inviata dalla padrona dell’immobile affinché lo stesso sia tenuto in ordine. La donna ha subito notato che la catena posta all’ingresso dello stabile era stata tranciata e che la porta d’ingresso era aperta.
Denunciato Entrata in casa, con grande sorpresa, ha notato un giovane che dormiva beatamente sul letto. A questo punto, immediato è stato l’intervento della volante, che, ricostruito l’accaduto, ha condotto l’uomo, A.L., albanese, anno 1986, in Questura per il fotosegnalamento. In seguito, la polizia ha avviato nei suoi confronti una denuncia per invasione di edifici ed avviato le procedure per la sua espulsione .
