di Francesca Marruco
E’ arrivata al pronto soccorso intorno alle cinque della notte tra domenica e lunedì, dopo che, un vicino di casa ha sentito le sue urla e ha chiamato aiuto. E’ questo l’epilogo di della notte da incubo vissuta da una 29enne di origine moldava residente a Perugia, stuprata in casa sua, dopo che la notte precedente un’altra ragazza, una ventenne perugina, aveva subito lo stesso barbaro trattamento da parte del fidanzato già arrestato.
In ospedale La 29enne è arrivata al pronto soccorso intorno alle cinque di mattina, e dopo essere stata medicata e visitata dai ginecologi, è stata dimessa perché fortunatamente non ha riportato lesioni gravi, come invece accaduto alla ventenne perugina stuprata in casa dal fidanzato congolese, che forse dovrà essere sottoposta ad un intervento chirurgico.
Indagano i carabinieri Anche per questo secondo caso di stupro, che si verifica a sole 24 ore dal precedente, ad indagare sono i carabinieri della compagnia di Perugia diretti dal maggiore Giovanni Cuccurullo. Secondo quanto trapela, l’autore della violenza sarebbe una persona conosciuta dalla giovane. Da cui sicuramente non si aspettava una violenza del genere.
Due violenze in 24 ore Due stupri in due notti: due episodi avvenuti tra le mura domestiche e che dunque nulla hanno a che fare con la sicurezza della città, ma che sicuramente obbligano a pensare, e ripensare, quanto le donne siano troppo spesso vittime di una brutalità cieca e primordiale che si ripete con intollerabile frequenza.
Foligno: picchiata per oltre 45 minuti E’ di appena qualche giorno fa infatti la notizia di una donna trascinata in strada e picchiata per oltre 45 minuti dall’ex marito che non voleva accettare la loro separazione. La donna lo aveva denunciato qualche mese prima sperando che con quello avrebbe cambiato atteggiamento. Invece dopo una prima pausa nelle continue persecuzioni, è tornato alla carica. E questa volta l’ha trascinata per strada per i capelli, l’ha incastrata tra due auto per tenerla ferma e le ha letteralmente rotto la faccia. Le urla strazianti hanno attirato l’attenzione dei vicini e quindi pio è intervenuto il 112. Ma cosa sarebbe accaduto se non l’avesse trascinata in strada? Chi lo avrebbe fermato?
