Le piante di marijuana sequestrate

Piante di marijuana in casa coltivate con un impianto sofisticato. Un 20enne perugino è stato arrestato dalla polizia per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Viavai a Ponte D’Oddi Soltanto pochi giorni fa la squadra Volante aveva ricevuto, in via confidenziale, la segnalazione di un continuo viavai presso un appartamentoin zona Ponte d’Oddi, abitato da una insospettabile famiglia perugina. Le voci facevano riferimento a un ragazzo che aveva messo in piedi una fiorente attività di spaccio.

La serra in camera Così, nelle prime ore di mercoledì, è scattato il blitz delle Volanti, che ha fatto venire alla luce una situazione che nessuno avrebbe potuto prevedere. Nella stanza di un ventenne, che negli ultimi mesi teneva sempre chiusa a chiave in sua assenza, la polizia ha trovato un’autentica serra per la coltivazione della marijuana. Una cabina in tela riscaldata con una lampada a raggi Uva, un impianto di areazione collegato alla finestra, apparecchi per misurare il livello di umidità e il tasso di acidità del terreno. In più, vasi portasemi, materiale per la tritatura della droga, una bilancia di precisione, e tre piante di marijuana, tutte di altezza superiore al metro e che godevano di ottima salute, promettendo dunque di offrire un raccolto importante. Come se non bastasse, nella stanza del giovanissimo gli agenti hanno anche recuperato una busta contenente foglie di marijuana già essiccate, per un peso lordo complessivo di circa 190 grammi e che, sottoposte alle analisi della Scientifica, sono risultate positive ai reagenti dei cannabinoidi.

Arrestato A questo punto, raccolte le prove circa il fatto che il ragazzo era stato in grado di organizzare autonomamente tutte le fasi del ciclo di produzione della marijuana, dalla coltivazione fino alla preparazione delle singole dosi, la polizia ha sequestrato tutto l’arsenale e ha condotto il giovane in questura. Qui, d’intesa con il pm di turno, Manuela Comodi, gli agenti hanno proceduto all’arresto in flagranza del ventenne, con le accuse di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il ragazzo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del processo per direttissima, previsto per venerdì.

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