«Pensavo che con una macchina del genere la polizia non mi avrebbe fermato». Questa la considerazione fatta da un quarantasettenne pizzicato al volante di una Fiat Multipla con un tasso alcolemico superiore all’1.5 dagli agenti della Polstrada di Terni che complessivamente nell’ultimo weekend di agosto hanno ritirato 8 patenti, multando due giovani di 23 e 26 anni che avevano bevuto un paio di bicchieri di troppo e denunciando altri 6 conducenti che invece il gomito lo avevano alzato parecchio.
Otto patenti ritirate nell’ultimo weekend, da inizio anno 76 A carico dell’uomo di 47 anni che agli agenti ha rilevato la convinzione di poter scampare ai controlli perché guidava una macchina familiare, è anche scattata la confisca dell’auto. Complessivamente dal primo gennaio al 30 agosto sono state 76 le persone segnalata alla procura di Terni per guida in stato d’ebbrezza contro le 71 denunce risalenti allo stesso periodo del 2014. Oltre al quarantasettenne, nei guai tra sabato e domenica scorsa sono finiti due trentenne con tasso alcolemico compreso tra lo 0.81 e 1.12, due ragazzi coetanei che si aggiravano intorno all’1.45, e un altro uomo di 47 anni con un tasso di 2.39. I due giovani di 23 e 26 anni hanno fatto registrare rispettivamente 0.75 e 0.59, quindi sotto il limite dello 0.80 che fa scattare la denuncia.
Fenomeno in crescita Sul fenomeno della guida in stato d’ebbrezza, la Polstrada di Terni rileva quindi un costante aumento degli automobilisti che si mettono al volante dopo aver bevuto e, quindi, senza prendere in considerazione i rischi né le tragiche conseguenze che ne potrebbero derivare. In questo senso, dal dipartimento di Terni si fa anche sapere che non esiste un profilo ben definito di conducente ubriaco, si va dai giovani fino agli anziani, donne e uomini senza alcuna distinzione, e ognuno di loro, raccontano dalla Polstrada, perora scuse tra le più variegate, invitando spesso gli operatori a valutare senza esame alcolemico le rispettive capacità di guida.
