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Carabinieri al lavoro, foto generica. Archivio F. Troccoli

di En.Ber.

Attimi di paura al pontile di Passignano sul Trasimeno dove un turista belga, ubriaco, ha urlato «mi faccio saltare in aria». L’uomo impugnava un oggetto, sembra il telecomando di un televisore, aveva con sé uno zainetto e ripeteva a gran voce la parola «bomba» mentre la gente spaventata si apprestava a scendere dall’ultima corsa del traghetto intorno alle 20,30. L’episodio ha chiaramente destato preoccupazione e il «fungo» – così viene chiamato l’imbarcadero dal quale partono i battelli verso le isole – è stato raggiunto da alcune pattuglie dei carabinieri e della polizia. Secondo una prima ricostruzione sembra che lo straniero fosse intenzionato a salire sul traghetto. Sulla banchina è stata anche rintracciata una bottiglia di whiskey. Per il momento sono in corso accertamenti in caserma: passata la sbronza gli investigatori, insieme al magistrato di turno, valuteranno quali provvedimenti adottare nei confronti dell’uomo che minacciava di farsi esplodere: se denunciarlo per procurato allarme o ubriachezza molesta, oppure arrestarlo.

Enzo Beretta, giornalista professionista, specializzato in cronaca nera e giudiziaria. Scrive per Umbria24 e Il Messaggero. Ha lavorato con Ansa, Abc News, Panorama e La Nazione. Si è occupato di comunicazione politica, istituzionale e sportiva. Realizza podcast e ha una rubrica chiamata Alibi. Ha pubblicato tre libri: Romanzo immobiliare, Favole alla sbarra e Il Re degli ultimi, dedicato a Diego Armando Maradona, con cui ha vinto il premio nazionale Ali Librai.