di Enzo Beretta 

La Procura della Repubblica di Grosseto ha indagato con l’accusa di omicidio colposo un ternano di 63 anni ritenuto responsabile della morte di Giovanni Stentella, parrucchiere narnese di 53 anni, ucciso lunedì durante una battuta di caccia a Pitigliano. La vittima – secondo quanto si è appreso – non stava partecipando in maniera attiva alla caccia al colombaccio, anche perché non aveva rinnovato la licenza. Il 30 gennaio stava, più semplicemente, accompagnando alcuni amici nelle campagne della Toscana nel suo giorno di riposo dal lavoro.

Domani l’autopsia Il pubblico ministero Salvatore Ferraro ha disposto l’autopsia, in programma per domani pomeriggio. L’esame autoptico verrà svolto dal medico legale Valentina Bugelli di Grosseto. L’indagato è difeso d’ufficio dall’avvocato Anna Maria Bacosi, la famiglia è invece rappresentata dall’avvocato Delfo Berretti che assisite la madre, la moglie e il figlio di Giovanni. Berretti si farà assistere nell’autopsia dal medico legale Sergio Scalise Pantuso.

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