di Massimo Colonna
Disposta l’autopsia sul corpo di Massimiliano Piraccini, il romano di 42 anni schiantatosi con il paracadute domenica mattina dopo un lancio all’aviosuperficie di Terni. Il sostituto procuratore della Repubblica Camilla Coraggio ha disposto l’esame affidandolo al medico legale Luigi Carlini. L’esame lascia presumere l’apertura di un fascicolo di indagine, anche se al momento su questo fronte non ci sono riscontri.
Autopsia Il pubblico ministero vuole andare a fondo sulle cause che hanno portato il 42enne romano allo schianto mortale. Per questo, anche grazie al lavoro della squadra volante della questura di Terni, ha subito sequestrato il materiale utilizzato durante il volo, tra cui anche la telecamera fissa sul casco. Gli inquirenti al momento sono al lavoro per capire se fosse accesa, e se dunque possa fornire immagini che potrebbero rivelarsi utili nelle indagini. L’area in cui è avvenuto lo schianto, nei pressi di un capannone abbandonato nella zona di Vallantica, a circa un chilometro in linea d’area dall’aviosuperficie, non è stata invece posta sotto sequestro.
Fascicolo La richiesta di autopsia lascia presumere che il pubblico ministero abbia aperto un fascicolo di indagine, passo formale necessario per richiedere l’esame. Ma al momento dalla procura non trapelano conferme. Il fascicolo potrebbe anche essere aperto ‘contro ignoti’.
L’ultimo saluto Su facebook intanto gli amici di Massimiliano lo ricordano con affetto. «I ricordi tengono unito tutto ciò che il destino ha diviso», si legge in un posto dedicato a ‘Miskio’, il soprannome con cui Massimiliano veniva chiamato dagli amici. «Questo pensiero è per te, perché noi tutti ti ricorderemo sempre e per sempre!!!»; «So che stai volando e volando ancora.. E in questo video la tua voce, la tua spontaneità, che attrae anime come una calamita.. È bastato poco per diventare amici.. e come sottofondo una canzone che dedico a te, Until The End of the World… Ciao Miskio! », si legge nella bacheca.
