L’operazione “Priori” della squadra mobile di Perugia continua a mietere arresti. E’ finito in manette il nono magrebino: Makram Taieb Alouani di 25 anni, che si era reso inizialmente irreperibile, identificato e localizzato nel modenese.
In Emilia Romagna La polizia lo ha trovato perché Alouni ha ha presentato istanza per ottenere un permesso di soggiorno presso il commissariato di Carpi e questo ha consentito, in primo luogo, di dare un nome e cognome al magrebino, finora individuato solo con il numero “9” ancorché fossero note le sue caratteristiche somatiche, essendo stato più volte fotografato e filmato vendere dosi in via dei Priori. Dopo l’individuazione, è scattato l’arresto nel carcere di “S. Anna” di Modena, dove è stato trasportato dagli agenti della squadra mobile di Perugia e del commissariato di Carpi.
Operazione Priori L’indagine è nata a seguito di segnalazioni ed esposti da parte di esercenti e residenti di Via dei Priori, ed aveva portato, a seguito di prolungate indagini ed attività documentate in loco anche da servizi fotografici, all’arresto, sinora, di otto magrebini coinvolti nell’attività di spaccio. Chiarito anche il modus operandi: gli spacciatori (una decina), attendevano i cliente all’ingresso del Kebab, per poi cedere il quantitativo di hashish nelle vie limitrofe, dopo breve trattativa. Utile ricordare altresì che tra gli acquirenti veniva riscontrata la presenza di numerosi ragazzi italiani, tra cui anche un paio di minorenni, tutti segnalati alla locale Prefettura. Più precisamente, sono stati effettuati ben 13 sequestri di stupefacente appena acquistato (per un totale di circa ½ etto di “fumo” recuperato) per altrettante denunce. Al termine dell’attività di investigazione, il pm Giuseppe Petrazzini, che ha coordinato l’attività sin dalle prime battute, ha emesso, sebbene gli indagati fossero tutti ancora “identificati” solo a mezzo di foto e riprese, fermi a carico di dieci cittadini tunisini, di cui (ad oggi) nove rintracciati dalla Seconda Sezione della squadra mobile. Al fermato, così come a tutti gli altri, veniva contestato il reato di detenzione e spaccio di stupefacenti.

