di C.F.
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Oltre 700 ciclisti provenienti dal tutto il Centro Italia domenica mattina hanno fatto capolino a Spoleto per partecipare alla Su e giù sulla vecchia ferrovia Spoleto-Norcia. Una risposta che gli organizzatori dell’Mtb club della città del Festival non stentano a definire «straordinaria» e che effettivamente ha sorpreso un po’ tutti, a cominciare dalle istituzioni che hanno dato il via all’evento non agonistico, che prevedeva un percorso di 19 km di cui 7 in salita.
In 700 dal Centro Italia per pedalare su ex ferrovia Spoleto-Norcia Gruppi sono infatti arrivati da Marche, Abruzzo e Lazio, oltre naturalmente a una gran quantità di umbri. Alle 8 del mattino Villa Redenta, dove si è preceduto alla registrazione degli atleti, era affollatissima e tale è rimasta fino alle 9.15 quando anche gli ultimi ritardatari hanno pagato la quota di iscrizione, 7 euro, parte dei quali saranno devoluti al Spoleto città cardioprotetta, il progetto che prevede l’acquisto di defibrillatori che saranno poi sistemati in punti sensibili della città.
Associazioni della città fanno quadrato A dare il via al serpentone di atleti e dilettanti, tantissimi anche i bambini, sono stati l’assessore del Comune di Spoleto Gianmarco Profili, il sindaco di Vallo di Nera Agnese Benedetti e il primo cittadino di Sant’Anatolia di Narco Tullio Fibraroli, che in sella alla propria mountain bike ha pedalato lungo tutto il percorso e raggiunto il traguardo, cioè la stazione di Sant’Anatolia di Narco recentemente inaugurata. A vigilare sul regolare svolgimento dell’iniziativa, offrendo anche presidi sanitari di cui però nessuno ha avuto bisogno, numerose realtà del territorio: Croce verde, Croce rossa, Cisom, associazione nazionale carabinieri, associazione radioamatori. Fondamentale anche la collaborazione della Voluntas calcio Spoleto il cui presidente, Luigino Santirosi, ha messo a disposizione spogliatoi e docce del campo sportivo Flaminio.
Minestrini: «Ora finire i lavori» Entusiasta degli incredibili numeri registrati, il presidente dell’Mtb club Spoleto Luca Ministrini: «Un risultato inaspettato solo in parte – dice – perché tutti conosciamo da tempo il valore dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia che ha richiamato appassionati dalle regioni limitrofe senza alcuna pubblicità, la bella giornata ci ha aiutato ma oggi finalmente sono stati ripagati gli sforzi degli ultimi tre mesi». Poi il futuro: «Visto lo straordinario interesse per questo tracciato, ora né Regione, né Umbria mobilità, che ringraziamo per la collaborazione, possono esimersi dal completamento dei lavori sulla vecchia ferrovia che resta lo scopo di ogni iniziativa organizzata».
Cardarelli: «Affrontiamo nodo gestione» Impegno che anche il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli non tarda ad assumersi: «Per l’ex ferrovia siamo di fronte a una prova più che convincente, è l’ennesima dimostrazione delle potenzialità del tracciato, ritengo che Regione e Um siamo pronte a portare a compimento i lavori, che interesseranno anche il collegamento con la pista ciclabile Spoleto-Assisi, il vero nodo su cui dobbiamo concentrarci – afferma – resta la gestione di questi percorsi che non può essere assolutamente improvvisata».


