di Iv. Por.
Ancora un lupo avvelenato. Dopo i due episodi di animali morti in Valnerina, stavolta gli uomini della Forestale di Nocera Umbra sono riusciti a salvare un giovane esemplare trovato sabato. Il Lupo appenninico maschio trovato in loc. San Giovanni di Boschetto in Comune di Nocera Umbra presentava con sintomi evidenti di avvelenamento.
Bocconi avvelenati Gli uomini della forestale, allertati da un cittadino della zona che ha avvistato il lupo agonizzante, sono prontamente intervenuti sul insieme al medico veterinario Sandro Bianchini. L’intervento tempestivo ha permesso di salvare l’animale che presentava tutti i sintomi evidenti di intossicazione per ingestione di bocconi avvelenati.
Salvato dalla stupidità Il lupo “Ezechiele jr” sta meglio ed è ora affidato alle cure del dottor Bianchini. La speranza degli agenti forestali è quella di poterlo presto liberare nel suo ambiente naturale, di riportarlo alla sua vita selvaggia lontano, si spera, dalla stupidità e dalla cattiveria dell’uomo.
Fenomeno diffuso Le cronache degli ultimi giorni riportano in drammatica evidenza il fenomeno gravissimo e deplorevole dell’abbandono di esche e bocconi avvelenati in varie zone della regione e vittime di questo fenomeno sono, sempre più spesso, i magnifici esemplari di lupi del nostro Appennino. Il maggiore fattore di rischio per il lupo, specie integralmente protetta, è rappresentato dalla pressione antropica, esercitata perlopiù attraverso il bracconaggio: armi da fuoco, ma soprattutto bocconi avvelenati e lacci. La forestale sta indagando ad ampio raggio per individuare i responsabili.
