Carabinieri in azione

Tre giorni all’insegna di numerosi controlli: 5 arresti e 5 denunce il bilancio del week-end pasquale dalla compagnia carabinieri di Gubbio, guidata dal capitano Pierangelo Iannicca, su tutto il territorio di competenza. Uomini in divisa e in borghese hanno presidiato i punti più nevralgici del territorio, monitorando attentamente anche i locali notturni. Pattuglie a piedi hanno invece controllato i centri storici.

Maxi rissa a Nocera Umbra I carabinieri di Nocera hanno arrestato cinque persone per il reato di rissa aggravata:
si tratta di B.S. italiano 29enne di Nocera Umbra; C. S. italiano 35enne di Nocera Umbra; A.D. albanese 29enne di Gualdo Tadino; D. F. italiano 38enne di Nocera Umbra; R. N. italiano 37enne di Nocera Umbra.

Col machete La vicenda ha origine domenica notte quando B.S., C.S., A.D., D.F. si recano presso l’abitazione di R.N. per dover «discutere di una questione personale». Dopo un breve alterco, i quattro hanno aggredito R.N. che comunque brandiva un machete nel tentativo di difendersi. Dopo circa 20 minuti la rissa è stata placata e i carabinieri hanno cominciato a ricostruire la vicenda. Intanto a R. N. e A.D., ricorsi alle cure dei sanitari dell’ospedale, sono state, rispettivamente, riscontrate: «frattura dell’apofisi coronoide ulna sinistra, frattura del setto nasale, contusione ginocchio sinistro» giudicato guaribile in 20 giorni e «ampia ferita da taglio al 1° solco interfalangeo della mano sinistra» giudicato guaribile in 14 giorni. Tutti e cinque i responsabili sono finiti in manette per rissa aggravata. Giudicati per direttissima, B.S. e R.N. sono stati ristretti in regime degli arresti domiciliari; a C.S. e A.D. è stato imposto, rispettivamente, l’obbligo di dimora nei comuni di Nocera Umbra e Gualdo Tadino; D.F. è stato rimesso in libertà.

Furto di ferro I carabinieri delle stazioni di Nocera Umbra e Gualdo Tadino hanno poi denunciato due cittadini di nazionalità marocchina, O.T.K. 59enne e O.T.S. 33enne sorpresi mentre tentavano di rubare materiale ferroso dalla discarica comunale del Comune di Nocera Umbra.

Motoseghe cinesi A Gubbio i carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno denunciato due cittadini italiani di origini campane: G.G. 42enne e P.S. 48enne per il reato di introduzione nello stato di merci contraffatte. I due erano intenti a vendere ad alcuni anziani delle motoseghe di marca cinese con etichetta contraffatta di un noto marchio tedesco. Gli utensili venivano così venduti a circa 80 euro contro un valore di mercato pari a 10/20 euro.

A Fossato di Vico I carabinieri hanno denunciato un cittadino ivoriano, K.P.E. 38enne per non aver convertito la sua patente straniera nonostante fosse presente in Italia da oltre un anno.

Guida alterata Infine nell’ultima settimana, infine, i militari dell’aliquota radiomobile hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza: Z.A. 35enne di Gualdo Tadino; M.F. 34enne di Sigillo. Mentre per aver rifiutato di sottoporsi al drug-test A.R. 41enne ternano.

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