Faceva il pieno alla propria auto e poi, aspettando il momento più propizio, si dava alla fuga dalla stazione di servizio senza pagare il conto. Il suo giochetto però è durato poco, visto che i carabinieri, dopo la segnalazione della titolare del distributore, lo hanno subito individuato e denunciato.
Il trucchetto Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Amelia, l’uomo, G.L. cinquantenne di San Gemini, aveva studiato diversi trucchi per riuscire a fare il pieno alla propria Toyota e non pagare il conto.
Le telecamere Tutto è partito dalla segnalazione della titolare dell’area di servizio Esso lungo il raccordo Terni-Orte, che si è resa conto di alcuni ammanchi nei conti. Da lì è partita una denuncia e le indagini seguenti dei carabinieri. I militari dell’Arma hanno subito messo gli occhi sulle telecamere di sorveglianza dell’area di servizio, notando subito i comportamenti sospetti dell’uomo.
Incastrato Dalle immagini si vede l’uomo fare il pieno all’auto e poi aspettare un momento di confusione per darsi alla fuga senza pagare il conto. Stesso trucco utilizzato anche in altre circostanze. L’uomo è stato denunciato a piede libero alla procura della Repubblica del tribunale di Terni per il reato di furto aggravato.
