di Daniele Bovi
Twitter @DanieleBovi
«Un uomo e un avvocato colto, civile, sobrio, che praticava l’understatement e animato da un grande amore per Perugia e per l’Umbria». L’ex sindaco di Perugia Renato Locchi ricorda così il professor Giovanni Dean, morto venerdì mattina a 53 anni dopo una malattia. «Molte volte in questi anni – dice Locchi a Umbria24 –, visto che avevamo lo stesso orario di inizio del lavoro, ci incontravamo verso le 9 da ‘Sandri’ e scambiavamo qualche opinione. Mi mancheranno anche queste occasioni di incontro. Con lui ho trattato nel periodo in cui è stato presidente dell’Ordine, ed è stato sempre in grado di trovare un equilibrio, sapendo rappresentare le buone ragioni degli avvocati e della giustizia in generale».
Il ricordo «E’ una figura – aggiunge – che rimarrà nella memoria di coloro che l’hanno conosciuto. Il professore e avvocato Dean è stato un eminente studioso del diritto, di quella tradizione forense che accanto alla competenza giuridica sa unire anche una vasta cultura, con interessi veri rispetto alla società e alle questioni che interessavano Perugia e l’Umbria». «Il tratto che io ricordo – conclude – è quello della sobrietà e della riservatezza, l’opposto di un’attività giuridica gridata e sopra le righe. Aveva un grande rispetto per l’ordinamento giuridico e per i giudici».


