
di Maurizio Troccoli
Si sono date appuntamento a Perugia 3 volti noti del potere femminile, Catiuscia Marini, Renata Polverini e Giovanna Melandri, intervistate dalla giornalista Ritanna Armeni, che non hanno perso l’occasione per lanciare un monito a Mario Monti e al presidente della Repubblica «Ci aspettiamo che il nuovo governo punti sul contributo che può venire dalle donne».
Il giorno dopo la fine di Berlusconi E’ il giorno dopo la caduta del governo di Silvio Berlusconi e le protagoniste della politica in rosa, sembrano più sciolte nell’offrire una idea di unità e di condivisione di intenti. Soprattuto sulle questioni di genere. Pur provenendo da aree politiche e partiti diversi, l’appello viaggia su un solo binario: «In un momento di bisogno e di fronte all’esigenza di una forte ripresa, le donne possono dare risposte più serie», ha detto Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, alle telecamere di Umbria24.it
Marini: risposte ai territori «Dal nuovo governo guidato da Mario Monti ci aspettiamo intanto che si affrontino le questioni centrali del paese, rispetto alle richieste dell’Europa e soprattutto per quanto riguarda i provvedimenti da attuare per la crescita economica e sul fronte dell’occupazione», ha detto Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria. «Dai territori, dalle regioni c’è preoccupazione per quanto riguarda il futuro dell’economia. Noi metteremo, come abbiamo già fatto in passato, a disposizione competenze e buona politica come abbiamo dimostrato di saper fare a livello locale»
Polverini: «Dalle donne risposte di serietà» «Facciamo un appello al capo dello stato perchè si dia maggiore attenzione alla questione femminile. Si guardi alla platea delle donne nella costituzione del nuovo governo da cui può pervenire professionalità e competenza. Le donne sono in grado di dare risposte più serie di cui c’è bisogno in questa fase», ha detto Renata Polverini, presidente della Regione Lazio. «Dal governo tecnico ci aspettiamo attenzione ai territori. I comuni e le regioni hanno contribuito in maniera significativa al risanamento, bisogna evitare che le ricadute delle scelte da compiere incidano ancora sui territori», precisa Polverini che poi risponde sulla durata del nuovo governo: « E’ evidente che sarà la politica a decidere la durata del nuovo governo. Se il governo saprà convincere la politica con le scelte che compirà, allora durerà più a lungo
Amato: Tagli senza riforme sono agonia Per Giuliano Amato «in questo momento in Italia c’è il problema di ridare una motivazione morale alla guida dell’economia e della politica». Esprimendo l’auspicio che «un riformismo di questo tipo lo possano esprimere i professori della Bocconi» (di cui si dice possa essere composto gran parte del nuovo governo a guida Monti, ndr) Amato, intervenuto stamani a Orvieto all’assemblea dell’associazione Libertà Eguale, ha ribadito che «uno dei fattori che hanno abbioccato il paese è la perdita di un senso morale di ciò che si fa. Non è – ha voluto sottolineare Amato – un discorso da prete. La realtà è che dopo il materialismo ed egoismo degli anni ’80, occorre in particolare in questo momento prima di tutto rimotivare i giovani e questo richiede un progetto riformista che vada al di là delle singole riforme ma attui un progetto con un senso complessivo». «Modificare la spesa pubblica italiana richiede la riforma degli apparati pubblici, ma attuare tagli senza avere riforme è solo agonia: chiunque va a governare deve sapere che in questo momento tutto sta agonizzando».«Occorre ridare prospettive alla nostra economia. Non si può non discutere a che cosa si può ancorare la specificità economica italiana per essere competitivi. Bisogna guardare con coraggio al futuro e rimotivare gli italiani, ridando un senso e una prospettiva specialmente a chi è giovane»
Veltroni: naturale che la gente ieri manifestasse «Mi sembra naturale che la gente ieri a Roma abbia voluto sottolineare in quelle forme la fine di una troppo lunga stagione politica»: lo ha detto stamani ad Orvieto Walter Veltroni nel suo intervento all’assemblea di Libertà Eguale. «Non sono per nulla stupito – ha ribadito Veltroni – che la gente volesse esprimere la propria soddisfazione: ora però siamo in una fase successiva e più difficile che è quella dell’impegno e delle responsabilità di tutti per superare l’attuale crisi economica»

«Dalle donne risposte di serietà» Ma se non le fate parlare sara difficile che vi diano una risposta.Intanto cominciassero loro a darci risposte di serieta ,cercando di concludere una volta che e’ una qualcosa.