di Ivano Porfiri
C’è anche la Provincia di Terni fra le Province della sforbiciata messa a punto dal governo. La bozza del decreto prevede infatti il taglio degli enti con meno di 300 mila abitanti (farà fede il censimento dell’autunno 2011) e con meno di 3000 km quadri di superficie (Terni ha 234 mila abitanti e 2.122 km quadri). In Umbria spariranno anche 10 comuni con meno di mille abitanti. Va precisato che il testo è ancora da svelare nei dettagli e sicuramente passibile di modifiche.
Terni rischia Secondo il testo predisposto da Tremonti, infatti, dalle prossime elezioni è prevista la soppressione delle Provincie sotto i 300 mila abitanti e i 3 mila km quadri di superficie, fusione dei Comuni sotto i mille abitanti (niente più consiglio comunale) e la riduzione dei componenti i Consigli regionali per le regioni sotto il milione di abitanti a 20 membri (dai 30 attuali). Quindi Terni sparirebbe con l’accorpamento a Perugia. Solo che nel caso dell’Umbria la Provincia si sovrapporrebbe alla Regione: avrebbe senso tutto ciò? Aosta, ad esempio, da tempo non ha una Provincia in quanto coinciderebbe con la Regione. Sparisce anche la prefettura di Terni.
Le Province da tagliare Questo l’elenco delle 37 province sotto i 300 mila abitanti, comprese quelle delle regioni a statuto speciale, che rischiano di sparire in base alla norma contenuta nella bozza della manovra all’esame del Consiglio dei ministri. Accanto il numero degli abitanti, tra parentesi il partito del presidente della provincia: 18 del Pd, 12 del Pdl, 4 della lega, e uno ciascuno di Mpa e Sel. Ma di queste non verranno soppresse quelle con minimo 3.000 km quadri. Ascoli Piceno: 214.068 (Pdl) Asti: 221.687 (Pdl) Belluno: 213.474 (Lega) Benevento: 287.874 (Pd) Biella: 185.768 (Lega) Caltanissetta: 271.729 (Mpa) Campobasso: 231.086 (Pdl) Carbonia-Iglesias: 129.840 (Pd) Crotone: 174.605 (Pdl) Enna:172.485 (Pdl) Fermo:177.914 (Sel) Gorizia:142.407 (Pd) Grosseto:228.157 (Pd) Imperia:222.648 (Pdl) Isernia:88.694 (Pdl) La Spezia:223.516 (Pd) Lodi:227.655 (Lega) Massa Carrara: 203.901 (Pd) Matera:203.726 (Pd) Medio Campidano:102.409 (Pd) Nuoro:160.677 (Pd) Ogliastra:57.965 (Pd) Olbia Tempio: 157.859 (Pdl) Oristano: 166.244 (Pdl) Piacenza: 289.875 Pistoia: 293.061 (Pd) Prato: 249.775 (Pd) Rieti: 160.467 (Pd) Rovigo: 247.884 (Pd) Savona: 287.906 (Pdl) Siena: 272.638 (Pd) Sondrio: 183.169 (Lega) Terni: 234.665 (Pd) Trieste: 236.556 (Pd) Verbano-Cusio-Ossola: 163.247 (Pdl) Vercelli: 179.562 (Pdl) Vibo Valentia: 166.560 (Pd).
I comuni da accorpare Se passerà anche la norma per l’accorpamento dei comuni, in provincia di Perugia verrebbero cancellati: Paciano, Preci, Monteleone di Spoleto, Lisciano Niccone, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Vallo di Nera, Poggiodomo. In provincia di Terni, invece, Parrano e Polino.
Consiglieri e assessori dimezzati La manovra prevede anche il taglio dei consiglieri regionali (in Umbria via 10 poltrone su 30) e taglio delle loro indennità rapportato al taglio di quelle dei parlamentari. Dimezzamento anche di consiglieri e assessori provinciali. E’ previsto anche lo scioglimenti di molti enti intermedi come i consorzi. Soppressi tutti gli enti con meno di 70 dipendenti.


Credo che era quello che tutti chiedevano e non si facciano polemiche sterili adesso che verrà messo in atto questo lprovvedimento.
SIAMO SERI…!!!!